PASSI
Passi che ci si perda,
passi tu sopra l’erba di campo minato,
quanti giochi d’Amore in quel prato...
Passi che, dentro a un libro,
passi tu, segnalibro di pagine amare
troppo dolci da dimenticare.
Passi che un altro uomo
passi lì e vestito da Adamo ti passi
il suo frutto proibito dal cielo... dal cielo...
ma non passa che vivo ancora da solo.
Passi che l’acqua passi da qui,
sotto i ponti, da dove un bimbo che tira i due sassi
di vedere i due cerchi si aspetta
ma non passa che lui ne veda uno solo.
Passi che ci si perda e
così, incontrastata, passi tu sopra l’erba di campo minato,
quanti giochi d’Amore in quel prato...
Ma non passa che vivo ancora da solo.
Andrea Sciuto - Copyright - 1992