CONFESSIONE
Ti vorrei ricordare che son qui
seduto accanto a quello che mi fa
sentire uomo in momenti di follia
che mordono la gioia di un'età.
Poter pensare felice senza più
catene sanguinanti, catene che
fan ricordare minuti di pazzia
di un uomo che si chiedeva chi eri tu.
Un foulard ti direbbe di un'idea
che illumina il mio chiuso cielo blu,
un cielo che riferisce quello che
si dice di me, si dice di te.
Vorrei solo un po' di gelosia in quersto dialogo tra noi due,
noi due confusi in questo bar che ci cattura perché io
ti farei vedere a cosa servono le labbra...
Sai, si può parlare di un silenzio che ci fa capire
la nostra debolezza nei momenti dell'amore,
un amore ricercato nel suo piccolo sonoro.
Ti farei ascoltare cosa dicono le mani,
con le mani si può accendere la voglia di capire
quello che la strada sta cercando di portare
ai tuoi occhi, alla mia testa, dentro questa nostra vita.
Vorrei solo un po' di nostalgia in quersto buio di fine età,
in questo buio di verità che ci cattura perché io...
Pareti che parlano per me,
bicchieri che ridono di te
e del tempo che nasce, muore e va a casa
e forse un po' più in là.
Vorrei solo un po' di gelosia in questo dialogo tra noi due,
noi due confusi in questo bar che ci cattura perché io